Mostra fotografica di Giulio “Cacho” Lamagni
Al N. 9 Caffè – Corso SS Felice e Fortunato n. 9 Vicenza
Dal 20 dicembre 2011 al 20 gennaio 2012
Aperto da lunedì a sabato 8-19
Il Fotoclub “Il Punto focale” BFI del CRAIM
con il patrocinio del Comune di Vicenza
e la collaborazione del settore Decentramento del Comune di Vicenza e Viart
organizza
il 14° concorso fotografico nazionale
raccomandazione FIAF 2012F01
scadenza 8 febbraio 2012
GR. FOTOGRAFICO CHIAROSCURO
PIOVE DI SACCO PD
AI CIRCOLI FIAF DEL VENETO
E p.c. AL DELEGATO REGIONALE GRAZIANO ZANIN
AI DELEGATI PROVINCIALI
Oggetto: Giro dei files – Veneto
Cari Presidenti, finalmente prende vita il GIRO DEI FILES – VENETO, prima edizione 2012. Il concorso, sollecitato nelle periodiche riunioni indette dal delegato regionale Graziano Zanin, ha quest’anno un tema ben preciso:
VENETO, LA NOSTRA TERRA.
Le immagine dovranno essere relative non solo all’aspetto paesaggistico ma anche
rispecchiare le realtà economiche, sociali, culturali esistenti nel territorio.
Questo, come perfettamente conoscono i partecipanti alle riunioni precedenti del delegato, ha il duplice scopo
1) Di avviare un confronto – incontro periodico tra i circoli del Veneto
2) Ottenere, un numero sufficiente di valide immagini-files del nostro territorio da stampare per la mostra fotografica dei Circoli veneti al prossimo Congresso di Garda (2-6 Maggio 2012)
Il mio circolo ha accettato volentieri di fare da apripista al suddetto concorso con la sola finalità di promuovere un confronto sulla fotografia tra i tanti soci del Veneto che spesso non hanno altra occasione per incontrarsi e confrontarsi.
Vi invito pertanto, anche se i tempi sono strettissimi, di dare subito seguito alle diverse fasi del concorso, prima di tutte l’adesione.
Nel ringraziarvi per la collaborazione, colgo l’occasione per formulare a tutti i migliori auguri per le imminenti Festività.
Piove di Sacco, 18 Dicembre 2011
Il Presidente
Sandra Zagolin
Comune di Padova
Assessorato alla Cultura
Centro Nazionale di Fotografia
e
Associazione Culturale Miles
Fotografia di Jazz
una conversazione con
Michele Giotto e Enrico Gusella
Lunedì 19 dicembre 2011 ore 18.30
Hotel Plaza Padova – Corso Milano, 40
Jazz e fotografia, o sulla fotografia di Jazz. A Padova l’Associazione Culturale Miles e il Centro Nazionale di Fotografia la respirano da anni, da oltre un decennio, con una programmazione organica che testimonia come discipline diverse possano essere condivise su passioni e stili della musica jazz e della fotografia. Michele Giotto, in ordine di tempo, è il fotografo che da anni immortala i diversi festival jazz, ed è dal 2008 fotografo ufficiale della rassegna “Padova Jazz Festival”. A lui è dedicata, ed è tuttora in corso all’Hotel Plaza (Corso Milano, 40), una singolare mostra dal titolo Il respiro del jazz – Fotografie di Michele Giotto.
Proprio in occasione della mostra, lunedì 19 dicembre alle ore 18.30 avrà luogo, nella sede espositiva dell’Hotel Plaza, una conversazione dal titolo Fotografia di Jazz con lo stesso Michele Giotto ed Enrico Gusella, responsabile del Centro Nazionale di Fotografia. Ripercorrendo alcuni autori della scena musicale e fotografica nonché l’opera di Michele Giotto, saranno così indagati ed approfonditi alcuni temi circa i diversi aspetti che caratterizzano le forme, le impressioni e le espressioni della fotografia di jazz, tema sul quale, in questi anni, il Centro ha presentato importanti mostre: da Herman Leonard a Piero Principi, dal decennale di Padova Jazz festival a Pino Ninfa. Tutto in un unico istante, in un’occasione volta a rivivere il senso della musica jazz e delle sue immagini.
Otello Cardin, titolare della Cardin srl, fotolaboratorio di Limena, ha invitato i suoi migliori clienti per una mostra fotografica insolita che viene proposta sabato prossimo in Galleria San Carlo. Grazie alla cortesia di Giuseppe Toffoli, che ha messo a disposizione gli espositori, potremo vedere insieme sei fotografi professionisti con sei fotoamatori evoluti del Fotoclub Padova. Il titolo della mostra EV, Espressioni Visive si rifà al valore di esposizione (exposition value) così importante per scattare una foto. I temi toccati dagli autori sono di tutti i tipi. Si va da un reportage a Londra, Perù, Namibia a foto di geometrie a ritratti misteriosi, ad artistiche sfocature ecc. Questa mostra è comunque una novità nel fiorente panorama della fotografia a Padova e resterà aperta fino al 08 gennaio 2012.
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Associazione Autismo Padova
Da sabato 17 a venerdì 23 dicembre 2011, ore 11-13, 15-19
La mostra rappresenta la tappa finale del progetto ‘Carpe Diem’, proposto dall’Associazione Autismo Padova, che ha visto coinvolti, durante tutto l’anno, un gruppo di 10 persone: 5 adolescenti autistici, 4 operatori e un fotografo.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo il giorno 17 dicembre alle ore 11. Programma: Saluto delle autorità: Avv. Filippo Frattina – Presidente del Consiglio del Quartiere Centro di Padova; Dott.ssa Eleonora Mosco – Consigliere alle Pari Opportunità del Quartiere Centro di Padova. Interverranno: Prof. Mino Conte – Professore di Filosofia dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Padova; Prof.ssa Rinalda Montani – Professoressa di Pedagogia Speciale presso l’Università degli Studi di Padova; Gustavo Milozzi – Fotografo. Seguirà un piccolo rinfresco
Associazione Autismo Padova, via Cascino 41/3, 35123 – Padova; tel. 347 9199629
luogo: Sala Caduti di Nassiriya (Sotto l’Orologio), Piazza dei Signori – Padova – contatti : autismo.pd@virgilio.it -www.autismopadova.it
SERGIO SCABAR
Nel silenzio delle cose
15 dicembre – 22 gennaio
Padova, Galleria Sottopasso della Stua (Largo Europa)

Fabrizio Uliana vi invita
martedì 13 dicembre 2011 ore 18:00
all’inaugurazione della mostra del Circolo Fotografico la Gondola
Positif
Fondazione Querini Stampalia – Venezia, S. Maria Formosa 5252
La mostra proseguirà fino al 15 gennaio 2012
orario martedì/sabato h. 10:00/22:00 , domenica h.10:00/19:00
Venezia-Mestre, 6 settembre 2011, sciopero generale ©Fabrizio Uliana
Bolzano, 3 giugno 2011, Festival del gusto ©Fabrizio Uliana
La mostra gode del patrocinio della Provincia di Venezia.
Si ringrazia la Fondazione Querini Stampalia ONLUS per l’ospitale accoglienza.
La mostra sarà visibile
nel sito del Circolo alla pagina
http://www.cflagondola.it/Piero_Carlon/Mostre/Positif/index_1.html
Positif è una produzione del Circolo Fotografico La Gondola A.P.S. Tutti i diritti riservati su testi ed immagini, ad eccezione della pubblicità informativa dellevento.
Info: e-mail: photoclubgondola@gmail.com ph. 0415237116
Espongono 22 fotografi della Gondola con 29 immagini:
EnricoGigiBacci, Antonio Baldi, Aldo Brandolisio, Fabrizio Brugnaro, Lorenzo Bullo, Paola Casanova, Carlo Chiapponi, Simonetta Gasparini, Gianfranco Giantin, Matteo Miotto, Aldo Navoni, Giorgio Nicolini, Federica Osto, Stefano Pandiani, Alessandro Rizzardini, Aurelio Rizzo, David Salvadori, Giorgio Semenzato, Massimo Stefanutti, Fabrizio Uliana, Giovanni Vio, Emilio Zangiacomi Pompanin.
La tendenza contemporanea della fotografia d’informazione ma anche di ricerca tende a dar maggior risalto agli aspetti negativi della vita, alle situazioni più esasperate e difficili.
Ciò dipende senz’altro dalle innegabili difficoltà del vivere d’oggi ma, probabilmente, da un orientamento sorto all’inizio ’900 quando si scoprì l’ efficacia mediatica della fotografia per denunciare condizioni di sfruttamento e degrado, come avvenne per le indagini del sociologo americano Lewis Hine. Tuttavia il positivo intento, nel corso degli anni, lasciò il passo a un atteggiamento più speculativo volto a cogliere l’esteriorità eccezionale degli avvenimenti tale da conferire alle immagini un prevalente interesse visivo più che una vera partecipazione al fatto narrato.
In tal senso, esemplare fu tanta fotografia neorealista del secondo dopoguerra quando si scoprì il Sud d’Italia in cui le arretratezze storiche si sommavano alle devastazioni della guerra appena conclusa oltre a un vivere quotidiano ingiustamente classificato come folkloristico.
Se sul piano sociale fecero scalpore i rigorosi reportages su Affrico di Tino Petrelli, la fotografia di Cartier-Bresson, Giacomelli, Berengo Gardin e altri, si preoccupò, come nel celeberrimo caso di Scanno, di tradurre visualmente una realtà fotogenica ancorché di reale sofferenza. Ancor oggi, frequentando le grandi rassegne internazionali, ci si accorge che l’occhio del fotografo privilegia ed esalta le situazioni drammaticamente più significative; una casistica del dolore la cui parossistica ripetitività dà quasi assuefazione.
Il rischio, neanche tanto remoto, è che a questo ci si abitui perdendo di vista la verità della tragedia che spesso è sottostante alle immagini.
Partendo da questo, è sembrato opportuno ai soci della Gondola volgere lo sguardo verso tutti quegli aspetti della vita che rappresentano le ancore morali, spirituali e materiali alle quali ci riferiamo per superare le difficoltà dell’oggi e poter guardare al futuro con sufficiente fiducia; assieme a questi, quegli episodi quotidiani spesso sottovalutati, se si vuole d’ispirazione zavattiniana, che costituiscono la sfera dell’equilibrio di ciascuno: piaceri leciti, piccole soddisfazioni, un positivo (ecco il titolo della mostra) modo di porsi nei confronti degli altri, della natura e della bellezza.
Nella buona sostanza, la mostra intende capovolgere, pur nella limitatezza della sua estensione, un trend espressivo non sempre giustificato.
Compito certamente non facile, poiché si correva il rischio di travisare la realtà traducendola con accenti retorici e falsamente consolatori; un rischio cui speriamo di esserci sottratti grazie all’impegno profuso e al rigore critico che accompagnano da sempre le mostre del Circolo La Gondola.